Rendiamo la carne colturale una risorsa accessibile

Cos'è la carne colturale

La carne colturale è composta da cellule animali fatte moltiplicare in appositi contenitori (bioreattori) e quindi raccolte e consumate sotto forma di hamburger o altri prodotti simili. A differenza della carne tradizionale:

  • abbatte l’emissione di gas serra;
  • evita il consumo di suolo e la deforestazione;
  • impatta meno su acqua e altre risorse alimentari;
  • libera gli animali da trattamenti crudeli;
  • garantisce un alimento privo di patogeni pericolosi per l’uomo;
  • non usa antibiotici.

Ci sono già molte aziende che se ne stanno occupando in tutto il mondo, ma non è ancora disponibile al largo pubblico perché coltivare le cellule costa troppo denaro. Per saperne di più consulta i siti www.gfi.org e www.new-harvest.org

Il nostro obiettivo

Nata nel 2019 dalla collaborazione tra accademici e un investitore privato proveniente dall’industria alimentare, Bruno Cell è la prima start up italiana focalizzata interamente sulla carne colturale. Il nostro obiettivo è fare in modo che la cultured meat divenga una risorsa economicamente sostenibile, tagliando gli alti costi della proliferazione cellulare. Per raggiungerlo, finanziamo e gestiamo progetti di ricerca volti ad acquisire know how e a brevettare processi di proliferazione ottimizzati.

Collabora con noi

La Bruno Cell finanzia programmi di dottorato di vario tipo, progetti triennali di ricerca focalizzati sulla carne colturale, da svolgersi presso diverse università italiane. Cerchiamo aspiranti dottorandi/e motivati/e, intraprendenti e interessati/e ad un rapporto di collaborazione potenzialmente duraturo. L'esperienza pregressa con tecniche di bioprinting e coltura di cellule miogeniche e/o pluripotenti è apprezzata ma non costituisce un elemento vincolante. Invia il tuo curriculum o una richiesta di informazioni all’indirizzo  cliccando qui sotto..

Perché Bruno?

Il nome Bruno Cell è un omaggio al filosofo del 16° secolo Giordano Bruno, che mise in discussione il pensiero dell’epoca promuovendo idee come l’infinitezza dell’universo e il pluralismo cosmico. Nei suoi trattati mostrò posizioni anti-speciste e visualizzò un mondo dove uccidere gli animali per cibarsene sarebbe stato oggetto di disapprovazione sociale. La sua statua nel centro di Roma, circondato da altri eminenti pensatori, è considerata un monumento alla libertà di pensiero.

La sua determinazione nello sfidare i paradigmi dominanti è per noi fonte di ispirazione.